Canone RAI

Pubblichiamo per i nostri Clienti del servizio di fornitura di Energia Elettrica le novità relative al Canone Rai come disposte dalla Agenzia delle Entrate:

Per il 2016 il canone annuo ordinario è stato ridotto a 100 euro (non più 113,50 euro).

Modalità di pagamento:
Il pagamento non avverrà più tramite bollettino, ma mediante addebito nella fattura dell’ utenza di energia elettrica nella casa di residenza anagrafica. L’utenza elettrica, infatti, fa presumere la detenzione di un apparecchio ricevente. Questa presunzione può essere superata solo con apposita dichiarazione da presentare all'Agenzia delle Entrate - Direzione provinciale I di Torino - Ufficio territoriale di Torino I - Sportello S.A.T.
Attenzione: le modalità di presentazione della dichiarazione saranno stabilite con successivo provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.
La dichiarazione ha validità per l'anno in cui è stata presentata ed espone a responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci.
L’addebito nella fattura elettrica avviene anche in caso di domiciliazione bancaria del pagamento della stessa.
L’importo annuo del canone verrà suddiviso in dieci rate mensili. Solo per il 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1° luglio 2016. L’importo del canone, non soggetto a Iva, sarà indicato nella fattura con una distinta voce.
Da chi è dovuto
Il canone ordinario è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive; il canone è dovuto una sola volta all’anno per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica. Il canone è dovuto anche se si è titolare di un contratto per la visione di programmi tramite satellite o via cavo e anche nel caso in cui l’apparecchio televisivo venga destinato a uso diverso dalla visione della televisione, ad esempio per la visione di nastri preregistrati, o di utilizzo come terminale o come monitor per video-games.
Non è dovuto, invece, il pagamento del canone per i computer che consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi televisivi via internet e non attraverso la ricezione del segnale digitale terrestre o satellitare. Per le case in affitto, il canone è dovuto dall’affittuario in quanto detentore dell’apparecchio. Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se possiedono un’abitazione in Italia dove sono presenti apparecchi televisivi.
Da chi è non dovuto
Non devono effettuare il pagamento del canone:
- gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia, a condizione che nel Paese da loro rappresentato i nostri rappresentanti diplomatici ivi accreditati godano di uguale trattamento;
- gli ospedali militari, le Case del Soldato e le sale convegno dei militari delle Forze Armate (la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, non esonera dal pagamento del canone);
- i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle forze armate della NATO di stanza in Italia, previa comunicazione al S.A.T.;
- le imprese che esercitano l’attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.
Disdetta dell’abbonamento
Non è più prevista, anche per gli abbonati speciali, la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi.
Abbonamenti speciali
In caso di possesso di apparecchi radio o TV nei locali della propria attività, il canone Rai speciale, cioè per gli esercizi pubblici, continuerà invece a pagarsi con le procedure standard.
Richiesta di rimborso
In caso di pagamento indebito del Canone Rai è possibile richiedere il rimborso attraverso il modulo scaricabile qui.

 

E' possibile visitare, per aggiornamenti in tempo reale, la pagina della Agenzia delle Entrate qui.